domenica 9 dicembre 2007

Abilitare l'account SA su SQL Server 2005

In questi giorni ho formattato il notebook e ho dovuto ricostruire l'ambiente di sviluppo solito. Tra le 1000 ed una applicazioni compare la versione Express di SQL Server 2005 che viene fornita con il Framework .NET e con Visual Studio. L'unico problema è che il database, così come è configurato, è utilizzabile solo al minimo ma, con qualche tweak del registro, è possibile trasformarlo in un vero e proprio db potendo creare proprie utenze e propri database.

Prima di tutto, è necessario installare Microsoft SQL Server Management Studio Express che non è nient'altro che una semplice interfaccia grafica con cui gestire un server MSSQL.

Ora, andiamo nel registro di configurazione, cerchiamo nella chiave "HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Microsoft SQL Server\MSSQL.1\MSSQLServer" il valore "LoginMode" ed impostiamolo da 1 (autenticazione integrata Windows) a 2 (autenticazione mista).

A questo punto, eseguiamo SQL SMSE e colleghiamoci al server attraverso l'autenticazione integrata di Windows impersonando un'utenza ad elevati diritti. Se avete Vista, dovete eseguire l'applicazione come amministratore!

Da lì eseguiamo questa semplice query:

alter login sa enable;
alter login sa with password = 'nuova_password';



Infine, riavviamo il servizio dell'istanza di SQL Server e sarà possibile autenticarsi sul database come SA. Ovviamente, essendo l'account "sa" l'equivalente per SQL Server del linuxiano "root", è bene utilizzare questa utenza solo per i compiti di gestione del db engine (creare o attaccare nuovi db, creare nuove utenze con accessi limitati, ecc) ed utilizzare utenze limitate per il normale lavoro su database.



NOTA: la licenza non viene violata in alcun modo. Lo stesso risultato si sarebbe ottenuto installando PRIMA SQL Server 2005 Express e poi il Framework .NET.

domenica 2 dicembre 2007

.NET Framework 3.5

Il 19 novembre è stata rilasciata la versione 3.5 del framework .Net. Come per la 3.0, anche questa volta Microsoft ha scelto di creare una versione di aggiornamento incrementale della versione 2.0 senza introdurre, quindi, cambiamenti rivoluzionari come fu il passaggio dalla 1.1 alla 2.0. Per portare avanti questa scelta progettuale è stato necessario dividere le novità in due gruppi, chiamati "Red bits" e "Green bits". I Red bits sono miglioramenti di funzionalità pre-esistenti e, di fatto, rappresentano dei Service Pack per le versioni 2.0 e 3.0. Al contrario i Green bits sono dei nuovi assembly che incapsulano le nuove funzionalità.

Tra i principali Red bits troviamo miglioramenti nelle prestazioni a 64 bit, una reingegnerizzazione del thread-pool e l'aggiunta di alcune funzionalità al Garbage Collector. Ovviamente, per essere delle modifiche "red bit" queste modifiche devono essere state apportate all'interno delle classi senza modificare l'interfaccia.

Ma le novità più succose riguardano i green bits. Tutte le novità girano intorno a LINQ (Language INtegrated Query) che è, come il nome stesso suggerisce, un motore di query progettato per la ricerca all'interno di collezioni di oggetti. L'introduzione di LINQ, inoltre, è stata accompagnata dall'inserimento di costrutti speciali all'interno dei linguaggi base, C# e VB.Net. Fanno la loro comparsa, infatti, costrutti come proprietà automatiche, variabili locali tipizzate automaticamente, tipi anonimi, extension methods, lambda expressions. Qui puoi trovare informazioni addizionali.

Altra abitudine di Microsoft, è legare il rilascio di una nuova versione del framework a quello dell'ultima versione dell'ambiente Visual Studio. Questa versione, la 2008, include i designer per WPF e WWF ed il nuovo designer per codice html con supporto avanzato a CSS, XHTML e varie. Inoltre, per quanto riguarda ASP.NET, è stato aggiunto il supporto IntelliSense per il codice Java Script ed il supporto nativo ad AJAX.

Per concludere, ecco un post preso dal blog di Scott Guthrie, leader di molti dei team di sviluppo Microsoft.

domenica 25 novembre 2007

Allarme rosso: Disk Knight

Venerdì scorso all'università abbiamo combatutto un virus che stava iniziando a girare tra i portatili del gruppo che spesso si ritrova nella stessa aula a (non) studiare. Questo trojan è il Disk Knight.

Questo simpatico programmino infetta tutte le periferiche di memorizzazione USB quali pendrive, lettori mp3 e via dicendo. Inoltre, una volta inserita la periferica in un pc, lo infetta attraverso l'esecuzione dell'autorun.

Il sintomo principale dell'infezione è la comparsa di un'icona che ricorda lo scudetto con i colori di Windows nella tray-bar. Questa icona permette di lanciare, a sua detta, alcuni programmi di protezione: niente di più falso!

Una volta eseguito, l'applicativo si copia nella cartella principale di windows e fa in modo, attraverso il registro di configurazione, di essere invocato all'esecuzione di ogni altra applicazione.

Le chiavi del registro di configurazione da controllare sono:

  • HKEY_CLASSES_ROOT\exefile\shell\open\command: il valore predefinito corretto è <"%1" %*> mentre potreste trovare <knight.exe "%1" %*>. Questa riga serve per far si che avviando ogni applicazione eseguendo direttamente il file eseguibile (.exe) venga avviato il trojan. Riportatela alla condizione iniziale!
  • HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run: qui dovreste trovare un riferimento al file <C:\Windows\Knight.exe>: cancellatelo!

Infine, cancellate il file <C:\Windows\Knight.exe>. Ora, il vostro pc dovrebbe essere pulito!

Al momento attuale (26 novembre) l'unico antivirus che riesce a riconoscere il trojan e ad eliminarlo sembra essere Nod32.

Qui trovate una guida passo per passo per eliminare il trojan.

Spero di essere stato utile! E ricordate: se dovete inserire una pendrive di cui non siete sicuri al 100% (anche se è vostra e l'avete inserita in un altro pc), la pressione del tasto SHIFT inibisce l'esecuzione dell'autorun. Windows Vista sembra essere immune o comunque per attivare il trojan bisogna mettercisi veramente di impegno.

mercoledì 14 novembre 2007

The geek side of the moon

E' da un po' che sto tenendo un blog che utilizzo come diario in cui racconto della mia strada verso Stoccolma. Man mano che iniziavo a sciogliermi mi veniva voglia di postare anche materiale riguardante l'informatica e quando mi sono reso conto che la quantità di materiale "geek" sarebbe stata eccessiva per un blog fondamentalmente estraneo a quelle cose, ho deciso di creare questo secondo blog, interamente destinato ad informazioni geek!

Cosa troverete qui? Probabilmente posterò tutto ciò che trovo di utile ed interessante riguardante i pc, partendo dall'hardware, passando per il software fino allo sviluppo di software. In particolare trovere articoli su codice .NET trovato in giro per la rete o prodotto da me. Oppure su processori, schede video, schede madri e così via...

Cosa non troverete qui? Beh, sicuramente non mi sentirete parlare di Java, per odio. Allo stesso modo, per mia ignoranza, difficilmente parlerò di PHP, processori AMD e grafica ATI. Spero non me ne vogliate a male, ma preferisco non metter lingua dove non sono ferrato!